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Frittella palermitana

14 aprile 2016

Oggi vi do la ricetta di un piatto tipico palermitano, la frittella, realizzato con image prodotti di questa bellissima stagione…la primavera! È un contorno ricco di elementi nutritivi e a differenza delle apparenze non è un fritto!

Ingredienti e dosi per 4 persone: 2 kg di fave da sbucciare, 1 kg di piselli freschi da sbucciare, 5 carciofi, 2 scalogni, olio evo, sale e pepe q b.

Procedimento: monda la cipolla e tritala, monda le fave e i piselli, pulisci i carciofi togliendo le foglie esterne, tagliando la parte superiore e ripulendo anche la base. La pulitura dei carciofi si completa tagliandoli in quarti e poi in ulteriori spicchi e togliendo la barba.

Aggiungi le fave al soffritto di cipolla, poi i piselli e infine i carciofi, porta a cottura girando di tanto in tanto. Fai cuocere per circa 30 min. Sala e pepa a piacere.

Varianti: una variante consiste semplicemente nell’aromatizzare la frittella con un trito di menta fresca. Un’altra variante è fare la frittella in agrodolce aggiungendo, a fine cottura, un bicchiere di aceto di vino bianco e un cucchiaio di zucchero e facendo cuocere qualche altro minuto fino a completa evaporazione dell’aceto.

Risotto di riso carnaroli con fave e carciofi

13 aprile 2016

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È primavera, cominciano le fave, abbiamo ancora i carciofi…abbiniamo la freschezza della mentuccia e facciamo un risottino!

Ingredienti e dosi per 4 persone: 350 g di riso carnaroli, olio evo, pepe e sale qb, una cipolla, un bel ciuffo di menta fresca, un bicchiere di vino bianco, 300 di fave già mondate, 4 carciofi, 60 g di parmigiano reggiano. Per il brodo: 2 coste di sedano, 1 cipolla,1 zucchina, 2 carote, acqua e sale qb.

Procedimento: comincia col preparare il brodo vegetale! Monda tutte le verdure su elencate e mettile in una capiente pentola insieme all’acqua fredda, porta a bollore, sala, copri con un coperchio e fai cuocere a fuoco lento per circa 20 minuti. Non appena il brodo e’ pronto comincia a fare il risotto. Fai rosolare la cipolla tritata in olio evo, aggiungi le fave già mondate, poi i carciofi e fai rosolare, pepa, sala e aggiungi il riso, fallo tostare e sfumalo col vino bianco. aggiungi poco per volta il brodo Gino a cottura ultimata. Aggiungi infine la menta tritata e il parmigiano. Fai riposare il risotto a fuoco spento e col coperchio per 5/10 minuti prima di servire! In tal modo prenderà il sapore della menta

Variante: visto che questo è anche il periodo degli asparagi e dei piselli potresti aggiungere al risotto con fave e carciofi anche i piselli. In tale caso aggiungi i piselli prima del riso ma dopo i carciofi! Se vuoi puoi anche sostituire i carciofi con gli asparagi selvatici!

12 aprile 2016

Filetto al gorgonzola dolce!

Se avete invitati, avete poco tempo e volete fare bella figura vi suggerisco una ricetta di veloce e facile realizzazione anche se non proprio economica, il “filetto al gorgonzola dolce”.

filetto al gorgonzola

Ingredienti e dosi per 4 persone: 4 fette di filetto spesse circa un cm, 30 grammi di burro, 200 g di gorgonzola dolce, mezzo bicchiere di latte intero, pepe nero e sale qb.

Rosola le fette di filetto in una padella col burro, fino a raggiungere la cottura della carne desiderata (più o meno al sangue). Sala leggermente la carne, aggiungi un pò di pepe nero a piacere e lasciala nella padella coprendola con un coperchio. Fai sciogliere in un pentolino il gorgonzola, tagliato a pezzi, col latte. Non appena il gorgonzola si sarà sciolto, prendi le fette di carne e adagiale su un piatto da portata o su un piatto singolo (nel caso volessi impiattare la singola porzione) e versavi su la crema al gorgonzola. Puoi portare a tavola in una mini salsiera un pò di crema al gorgonzola che avrai messo da parte. I commensali potranno aggiungerne ancora un pò sulla carne.

Il mio menu Pasquale

22 marzo 2016

Cari amici vi suggerisco un menù Pasquale fuori dalla tradizione!

Niente agnello!

Menu a base di pesce:

Antipasto: Insalata russa alla mia maniera

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Ingredienti e dosi per 4 persone : 3 patate, 3 carote, 150 g di topinambur, 200 g di piselli freschi (senza buccia) o anche surgelati, 400 g di gamberetti già sgusciati, aceto di vino bianco.

Ingredienti per fare la maionese: 4 tuorli d’uovo, olio extravergine d’oliva 400 ml circa, sale qb, succo di limone.

Procedimento: lava e monda tutte le verdure e tagliale a dadini. Sbuccia i piselli. Cuoci tutte le verdure separatamente, gettandole in acqua portata a bollore e salata. Scolale e condisci le verdure, ogni tipologia separata dall’altra, con un pò d’olio extravergine di oliva, aceto di vino bianco e lasciale da parte.

Prepara la maionese o se non hai tempo usa quella comprata.

Procedimento per fare la maionese: metti in un piatto fondo, ma che abbia una base piana larga (della tipologia che vedi nella foto – ciò è necessario per fare aderire la forchetta al fondo mentre la giri per far incorporare l’olio all’uovo) i tuorli di 4 uova, avendo cura che le uova siano a temperatura ambiente se no la maionese impazzisce. Se preferisci puoi anche usare per girare la maionese le fruste elettriche. In tale caso puoi usare anche una ciotola per contenere il tutto anziché il piatto. Io la faccio con la forchetta perché la mia mamma mi ha insegnato così e preferisco rispettare la tradizione familiare.

Condisci i tuorli con un pizzico di sale e gira con una forchetta. Comincia col versare un po’ d’olio evo, avendo cura di far aderire bene la forchetta al fondo del piatto e di girare sempre nello stesso verso. Fare la maionese è un’operazione un pò delicata perché se non si incorpora l’olio al tuorlo la maionese impazzisce. Pertanto bisogna stare attenti a procedere come illustrato.

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La quantità di olio che va versata di volta in volta deve esser poca. Bisognerà aspettare che la prima parte di olio versata nell’uovo si incorpori a quest’ultimo prima di versarne altra quantità. Procedere così fin quando non avrai usato la quantità di olio indicata. Versa il succo di limone poco per volta e assaggia la maionese per verificare se è di tuo gusto o se preferisci aggiungerne altro. Infine aggiusta di sale.

Procimageedi a condire le singole verdure e il gamberetto con la maionese, sempre separatamente e poi unisci il tutto cercando di far amalgamare bene gli ingredienti. Puoi versare la tua insalata russa in una ciotola e decorarla a piacere oppure se disponi di un cerchio regolabile puoi riporlo su un vassoio e inserirvela dentro. Metti in frigo per un paio d’ore e poi decorala a piacere prima di servirla.

Primo piatto: ciambella di risotto al nero di seppia farcita al ragù di gambero rosso di Mazara del vallo.

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Ingredienti per il risotto per 4 persone: 300 g di riso carnaroli, 300 g di seppie pulite con le relative sacche contenenti il nero, 80 g  di concentrato di pomodoro, mezzo bicchiere di vino bianco, 2 cipolle, 2 spicchi d’aglio, sale e peperoncino q b, un bel ciuffo di prezzemolo fresco,  600 g di gambero rosso (che ti servirà anche per fare la farcia).

Procedimento: comincia col preparare il brodo col quale mantecare il risotto.  Per fare il brodo userai le teste del gambero. Monda e trita una cipolla, sbuccia uno spicchio di aglio e fai un soffritto con olio evo, lo spicchio d’aglio intero e la cipolla tritata. Aggiungi le teste del gambero e pressale per far venir fuori tutto il contenuto interno (ciò conferirà sapore al brodo). Aggiungi un cucchiaino di estratto di pomodoro, amalgama il tutto e unisci l’acqua. Sala e se lo gradisci unisci qualche chicco di pepe nero e un po’ di prezzemolo. Porta a bollore e fai cuocere per circa 30 minuti. Filtra il brodo avendo cura di tenerne da parte mezzo bicchiere che ti servirà per la farcia.

Comincia col fare il risotto. 

Soffriggi mezza cipolla e lo spicchio d’aglio intero in olio evo. Aggiungi le seppie tagliate a julienne. Di al pescivendolo, da cui ti consiglio di farti pulire il pesce, di tenere separata la seppia tagliata a julienne, dai tentacoli (che poi provvederai ad infarinare e friggere per guarnire il riso – questa operazione è facoltativa) e dalle sacche. Sfuma le seppie col mezzo bicchiere di vino bianco, aggiungi un pizzico di sale e a seguire un cucchiaio di concentrato di pomodoro. Amalgama bene il tutto e aggiungi le sacche contenenti il nero. Gira e unisci il riso, un po’ di sale e non appena il tutto è ben amalgamato, unisci un po’ di peperoncino e il prezzemolo tritato. A questo punto comincia col versare il brodo, poco alla vota finchè il riso non sarà ben al dente.

Farcia: sguscia i gamberi, dei quali hai già usato le teste e procedi col fare un soffritto con mezza cipolla e olio evo. Unisci al soffritto i gamberi, falli rosolare non più di un minuto, unisci un cucchiaino di estratto di pomodoro e aggiungi il mezzo bicchiere di brodo tenuto da parte. Fai cuocere a fuoco lento per 3/4 minuti circa.

A questo punto potrai decidere se fare uno sformato, come ho fatto io, con uno stampo a ciambella. In tal caso assembla il riso con la farcia, facendoimage uno strato di riso, uno di farcia e poi un altro di riso. Oppure potrai anche servire il risotto in porzioni singole e poi guarnirlo con il ragù di gambero senza fare lo sformato. Se preferisci friggi i tentacoli delle seppie, dopo averli infarinati e mettili a guarnizione della ciambella o del risotto servito in singole porzioni.

Secondo piatto: ruota di pesce spatola alle erbe aromatiche

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Ingredienti e dosi per 4 persone: 800 g di pesce spatola in filetti, olio evo, 200 g circa di pan grattato, 15 g di sale, scorza di un limone non trattato, 50 g di prezzemolo tritato, 20 g di maggiorana, 20 g di timo, 20 g di menta, 20 di origano fresco, un po’ di pepe nero.

Procedimento: unisci al pan grattato tutte le erbe aromatiche tritate, il pepe, il sale e la scorza grattugiata del limone. Amalgama bene il trito aromatico e procedi a impanare i filetti di spatola dopo averli oleati da entrambe le parti. Assembla i filetti come vedi nella foto ovvero cominciando ad arrotolare su se stesso, in senso orizzontale, il primo filetto e poi continuando fino a formare la ruota. Se preferisci puoi servire ogni filetto di 200 g singolarmente anziché fare la torta. Metti il pesce in forno preriscaldato a 180 gradi, provvedendo ad irroralo con altro olio evo. Cuocerà in breve tempo (15 min circa).

Contorno: insalata di arance, cipollotto e aringa

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Ingredienti e dosi per 4 persone: 3 arance, 80 g di dadini di aringa affumicata, 2 cipollotti, sale qb, olio evo.

Procedimento: taglia le arance a dadini, lo stesso farai con l’aringa e aggiungi il cipollotto tagliato a rondelle. Condisci con sale e olio a piacere.

Concludi il pasto con i tipici dolci pasquali!!

Agnelli e colombe di pasta di mandorle

21 marzo 2016

Sta per arrivare il giorno di  Pasqua e nelle nostre tavole non possono mancare i simboli pasquali per eccellenza ovvero gli agnelli e le colombe!

Da animalista quale sono non cucinerei mai l’agnello. La colomba di pasta lievitata non la faccio e quindi vi propongo la mia ricetta dell’agnello e della colomba di pasta di mandorla!

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Ingredienti e dosi: 1 kg di farina di mandorla, 800 g di zucchero a velo, 80 g di glucosio, 8 gocce di essenza di mandorla amara, 150/180 gr di acqua.

Procedimento: versa in una ciotola molto ampia tutti gli ingredienti e mescola un po’ a secco. Aggiungi metà dell’acqua e impasta con la punta delle dita, in modo molto delicato, senza stressare l’impasto perché potrebbe uscir fuori l’olio dalle mandorle. Aggiungi l’altra parte di acqua, in modo graduale, continuando a impastare finché l’impasto non sarà completamente amalgamato. Non appena l’impasto non sarà più appiccicoso taglialo formando dei pezzi che andranno riposti negli appositi stampi per darvi la forma dell’agnello e della colomba! Decora la colomba e l’agnello  a piacere con i pennarelli da cucina. Riponi ogni pezzo su un vassoietto e aggiungi degli ovetti di cioccolato colorati!

Arancina di spaghettoni in crema di patate e vongole veraci

15 marzo 2016

Cari amici non potevo non darvi la mia ricetta classificatasi seconda al #planetafoodchallenge! Vi regalo il testo della ricetta delle mie arancine di spaghettoni in crema di patate e vongole veraci così come l’ho fornito alla giuria del concorso! Vi avviso è una ricetta un po’ complicata…a voi la scelta di provarla!

Foto partecipante al concorso

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Sequenza impiattamento durante la gara

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Realizzazione a casa…questa foto vi servirà per l’esecuzione…buon divertimento!

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ARANCINA DI SPAGHETTONI IN CREMA DI PATATE E VONGOLE VERACI

Ingredienti e dosi per 4 persone: 200 g. di spaghetti che tengano bene la cottura, 2,5 kg di vongole veraci, 1 kg di patate, 2 limoni non trattati, aglio, mezzo bicchiere di vino bianco secco, prezzemolo, pepe e sale, olio evo, farina, 2 uova, pangrattato.

Procedimento: Pulire per bene le vongole, immergendole per un paio d’ore in acqua salata, al fine di eliminare ogni traccia di sabbia, procedere alla loro cottura. Soffriggere in olio evo uno spicchio d’aglio intero e pelato, aggiungere le vongole e coprire con un coperchio, dopo poco aggiungere mezzo bicchiere di vino bianco fermo, ricoprire finché le vongole non si saranno aperte. Spegnere immediatamente il fuoco per evitare che il mollusco si indurisca.

Filtrare il brodo di cottura delle vongole e sgusciarle.

Procedere con la preparazione della crema di patate. Fare rosolare in olio evo uno spicchio d’aglio intero e pelato, aggiungere le patate precedentemente pelate e tagliate a piccoli dadi.

Portare la patata a cottura, salare e aggiungere un po’ del brodo filtrato delle vongole. Frullare il tutto.

Condire i molluschi con pepe, crema di patate, prezzemolo tritato e scorza di limone non trattato.

Procedere con la cottura degli spaghetti. Mettere sul fuoco una pentola con acqua e una volta raggiunto il bollore buttarvi gli spaghetti e cuocere per qualche minuto. La cottura degli spaghetti va terminata risottandoli ovvero cuocendoli nel brodo delle vongole filtrato. Se il brodo ricavato dalla cottura delle vongole non fosse sufficiente si può procedere a riscaldare una pentola e gettarvi, non appena calda, i gusci delle vongole, aggiungere un po’ d’acqua e portare a bollore. Filtrare e se necessario aggiungerla al brodo di cottura delle vongole per risottare gli spaghetti. Gli spaghetti vanno cotti circa 3 o 4 minuti meno del tempo di cottura previsto. Pertanto va sommato il tempo di cottura in acqua bollente al tempo della risottatura.

Condire gli spaghetti con un po’ di crema di patate.

Preparare gli ingredienti per l’impanatura delle arancine. Mettere in un piatto a se un po’ di farina. In un secondo piatto, sbattere gli albumi dopo averli separati dai tuorli. Infine mettere un po’ di pangrattato in un terzo piatto.

Procedere ad assemblare le arancine. Si può procedere in due modi o tagliando gli spaghetti o lasciandoli lunghi. La prima modalità è la più semplice. Per assemblare le arancine con gli spaghetti tagliati, prendere un po’ di spaghetti, porli sul palmo di una mano, schiacciare al centro e riporvi la farcia di vongole in crema di patate e procedere a chiudere con un altro po’ di spaghetti tagliati. Formare una palla che dovrà essere passata prima nella farina, poi nell’albume sbattuto e infine nel pangrattato. Procedere con la frittura in olio evo.

La seconda modalità necessita di maggiore manualità. Arrotolare gli spaghetti in una forchetta (una bella forchettata), riporre la forchettata di spaghetti nel palmo di una mano, scavare all’interno e farcire con le vongole in crema di patate. Chiudere con un’altra forchettata di spaghetti e formare una palla. Procedere all’impanatura come su descritto e infine friggere.